Pre-fioritura 2021, osservazioni, rame e concimazioni

Pre-fioritura 2021, osservazioni, rame e concimazioni

Abbiamo anche quest’anno terminato la potatura degli ulivi, come sempre finiamo i primi di maggio. Gli alberi sono tanti, i fermi per pioggia sono stati abbondanti in questo ultimo mese e mezzo, e quando usciamo da un campo potato lo lasciamo anche trinciato, e trattato.

Per i trattamenti post potatura la nostra transizione all’abbandono totale o quasi del rame continua. Continuiamo ad abbinare a dosi sempre minori di rame delle dosi crescenti di propoli, e i risultati sembrano soddisfacenti sulle piante!

La sostituzione del rame con la propoli è sicuramente benefica per l’ambiente, e sembra stimolare una ottima risposta da parte delle piante, soprattutto nella stagione primaverile. Mentre il rame risulta sempre qualcosa che tende a fermare la pianta (quindi sicuramente più utile nei trattamenti invernali laddove ce ne sia bisogno), la propoli oltre ad essere un disinfettante e antibatterico di certa efficacia, agisce come stimolante, rinvigorente, nel metabolismo delle piante, risultando un prodotto del tutto adatto ai trattamenti primaverili ed estivi!

Trinciati i resti di potature in campo, ora è il momento di trinciare di nuovo tutte le erbe che in questo inizio primavera sono cresciute rigogliose, e restituirle al terreno, che mantengano l’umidità e restituiscano materia organica.

dell’olivo non si butta via niente: le foglie e i rami più piccoli vengono trinciati in campo, i rami più grandi saranno legna per il prossimo inverno

Si passerà poi alla concimazione, che per noi è esclusivamente fogliare.

Da due-tre anni utilizziamo vari prodotti a base di alghe (estratto concentrato di ASCOPHYLLUM NODOSUM e crema concentrata di LAMINARIA DIGITATA) con l’aggiunta di magnesio e boro.
La miscela di alghe selezionate è caratterizzata da una elevata dotazione in sostanze di crescita, in alginati, in vitamine ed oligosaccaridi ed in microelementi. Ma è soprattutto il particolare processo di micronizzazione ed iperconcentrazione del contenuto in alghe che assicurano una pronta veicolazione ed assimilazione dei nutrienti ed una elevata efficacia dei componenti biostimolanti.

Aggiungeremo in questa fase di prefioritura ancora della propoli.

L’obiettivo di quello che facciamo in campo è chiaro: non medicine, ma integratori si potrebbe tradurre in termini umani :)

Cerchiamo di stimolare la pianta ad adattarsi, a sfruttare e rispondere ad ogni aspetto climatico al meglio, a metterla nelle migliori condizioni per vivere, fiorire, produrre. In cui il primo elemento è la salute generale della pianta, e non la produzione forzata e sfibrante. Lo sguardo sempre rivolto al futuro, alla longevità e al rispetto.

Cosa dire della preparazione alla fioritura 2021? Le piante escono da un autunno che le ha viste un po’ provate dalla grande produzione del 2020, da un inverno piuttosto caldo, con una brusca freddata ai primi di aprile, che per alcune varietà precoci è stato un vero shock.

Noi siamo tra i fortunati che hanno subito solo uno stop and go, legato al brusco abbassamento delle temperature, che comunque ha comportato che uno “spreco” di energie produttive per l’organizzazione della ripartenza vegetativa, dell’emissione foglie e mignole.

Nelle zone più colpite dal freddo invece si assiste a fenomeni di caduta foglie abbastanza importanti: traduzione la pianta dovrà spendere le sue riserve energetiche per ripristinare le foglie, piuttosto che concentrarsi sulla produzione.

Per ora curiamo e concimiamo le nostre amate piante e poi si vedrà :)

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Stefania

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