Trattamenti in oliveto: luglio-agosto 2019


Le considerazioni del post precedente, il punto della situazione sono state necessarie per decidere come procedere con concimazioni e trattamenti quest’anno.

Dunque, post potatura tra fine marzo e fine aprile, abbiamo trattato gli ulivi con propoli al posto del rame, e propoli mista a rame dove si erano effettuati dei tagli più severi. Sugli usi della propoli in olivicoltura non si sa poi molto, il prodotto è molto più testato sulla vigna ad esempio, dove è già un grande classico nei trattamenti primaverlili ed estivi.

Noi abbiamo scelto la propoli perché stiamo cercando di eliminare del tutto il rame, che utilizzavamo in post potatura e in post raccolta per disinfettare le ferite procurate alle piante. La propoli si presta bene a questo uso, è un potente antibatterico, e anche uno stimolatore delle difese naturali, del sistema immunitario della pianta. Quindi diciamo con una fava due piccioni: una bella spruzzata disinfetta e stimola nello stesso tempo. Senza contare che la propoli è comuque una sostanza totalmente benefica per l’ambiente, per l’uomo e per gli insetti impollinatori.

Dopo questo primo trattamento, ci siamo congelati. I nostri classici due trattamenti di concimazione fogliare con basi organiche e aminoacidi in pre e post fioritura sono saltati. Da un lato per l’impossibile armonia col meteo: vento, pioggia e controtempi non ci hanno fatto trovare il momento giusto per trattare. Dall’altro la possibile scarsità e l’incertezza della produzione ci hanno suggerito di aspettare.

Ora è luglio, le olive che dovevano allegare lo hanno fatto. Non sono molte, ma per quanto ci riguarda meglio delle previsioni che avevamo fatto. Ora è luglio e c’è da decidere come procedere. Dopo giorni di pensamenti e lunghe liste di pro e contro quello che abbiamo pensato è di fare due trattamenti. Uno la settimana prossima, intorno al 20 luglio, uno circa un mese dopo, meteo permettendo.

Trattamento fine luglio: CAOLINO AGRIBIOCLAY

Trattamento fine agosto: CONCIME+CAOLINO AGRIBIOCLAY

Condividiamo qui i motivi di questa scelta, per noi molto molto difficoltosa.Fortunatamente non ci sono problemi di miscibilità, quindi possiamo risparmiare un trattamento, gasolio e CO2 unendo caolino e concime.

Ma perché concimare a fine agosto e non ora?

Per due ordini di motivi: secondo noi ora è troppo tardi o troppo presto per il fogliare. Troppo tardi perché la fase di allegagione è già completa, troppo presto perché la concimazione ora abbia effetto sulla pezzatura dei frutti.

Secondo importante motivo: caolino e concime hanno due modalità di dispersione abbastanza diverse: velocissima e super micronizzata il caolino, un po’ più lenta e con gocce più grandi per il fogliare.

Ed ecco l’idea: se si fa una prima copertura col caolino, otteniamo una regolazione  dell’umidità, della radiazione solare e della traspirazione delle nostre piante e si può procedere nel modo classico buono per il caolino (veloce-micronizzatissimo).

Con la seconda copertura, mescolando caolino e concime, si interverrà già su una situazione di piante con residui di copertura addosso, e si potrà procedere in modo più affine al concime fogliare, vale a dire con minore velocità del trattore e ugelli leggermente più grandi. Si eviterà così di fare un trattamento in più. Non si sprecherà nessun  prodotto a causa di irrorazione scorretta. E intervenendo alla fine di agosto col fogliare saremo già in importante fase di accrescimento dei frutti.

Ci sembra così di massimizzare le potenzialità, fare economia ed ecologia…

Vi teniamo aggiornati!

 

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