Terzo trattamento con Caolino AGRIBIOCLAY


Il 22 di agosto, prima di una breve vacanza, abbiamo effettuato il terzo trattamento a base di caolino AGRIBIOCLAY della Clay & Clay.

L’oliveto si presentava ancora in buonissime condizioni di copertura, diciamo un 50-60%.

Le piante apparivano in buona salute. Il caolino limita effettivamente l’evapotraspirazione, riduce gli effetti delle calde radiazioni solari e soprattutto a cattura la preziosissima umidità notturna, donandola alle piante.

L’oliveto, di varietà canino, presenta uno stato di stress idrico veramente tenue, con uno sviluppo ben marcato delle olive. Pensiamo siano piuttosto grandi per la varietà caninese in questo periodo! Ottimo quindi.Schermata 2017-07-16 alle 13.56.18

MISCIBILITÀ: come la volta precedente, ottima, in ogni fase del trattamento. Non ci sono stati mai problemi di otturazione.

Abbiamo utilizzato sempre ugelli di due diverse dimensioni; 1,2 mm per gli ugelli più alti, e  0,8 per tutti gli altri. 

Questa volta abbiamo utilizzato di nuovo 5 kg di caolino ogni 100 litri di acqua, visto che ci si stava muovendo su una copertura mantenuta già ottima. Il risultato è stato un buon 70-80% di copertura.

WP_20170729_10_33_24_ProL’altra volta avevamo provato, per testare ancora di più la capacità del caolino di tutelare le nostre piante dallo stress idrico, dal caldo e dalla radiazione solare a distribuire il caolino su delle piante di varietà precoce, frantoio e leccino, che stavano soffrendo particolarmente: presentano la classica foglia arricciata ai lati che segnala una carenza importante di acqua. 

Le piante così trattate si sono mantenute stabili, la foglia è rimasta leggermente arricciata, ma non è peggiorata nonostante i picchi di 40 gradi raggiunti ad inizio agosto, e soprattutto non sono cadute olive! Gli anni passati erano proprio queste le piante che appena entrate in serio stress idrico lasciavano copiosamente cadere olive. Quindi anche da questo punto di vista CAOLINO PROMOSSO!

Per quanto riguarda la mosca olearia possiamo dire che la quantità di punture (scarse quest’anno dappertutto a causa delle folli temperature) sono decisamente più basse nell’oliveto trattato con caolino. Per la mosca ci riserviamo di formulare considerazioni più approfondite, nel prossimo mese, che sarà quello cruciale.

PROMUOVIAMO QUINDI IL CAOLINO PER:

  • TUTELA STRESS IDRICO
  • PEZZATURA DELLE OLIVE
  • PROTEZIONE DALLA CASCOLA
  • sulla DISSUASIONE DALLA MOSCA abbiamo buone sensazioni ma ci esprimeremo più in là.

WP_20170903_15_04_31_ProVENERDI 1 settembre qui a Farnese, abbiamo avuto la tanto desiderata pioggia. Dopo mesi di siccità sono caduti 77 mm di acqua in un’ora e mezza. Quindi pochi benefici rispetto ai danni e caolino dilavato.

Anche se miracolosamente in qualche branca più protetta si mantiene ancora leggermente imbiancata. Ora attendiamo domenica e lunedi 10-11 settembre, giorni in cui pare sia prevista ulteriore pioggia ed effettueremo il prossimo ed ultimo trattamento con caolino, che ci condurrà a inizio campagna.

 

 

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