Spinosad e SpintorFly, esca proteica e insetticida per prevenire e contenere la mosca olearia 4


Trattamenti per la mosca in agricoltura biologica…che dilemma. Abbiamo provato molte tecniche, praticamente tutte o quasi nel nostri oltre vent’anni di biologico. Da qualche anno stiamo utilizzando i principi attivi di cui vi parliamo qui sotto. L’efficacia si è sempre dimostrata piuttosto alta (non teniamo conto della stagione 2014). Si tratta di prodotti NON SISTEMICI, non entrano nelle nostre olive, si mantengono in superficie! Questo aspetto fondamentale, dal punti di vista salutistico e dell’agricoltura biologica, comporta che ad ogni pioggia si debba eseguire un nuovo trattamento, perchè il prodotto è soggetto al dilavamento.

Eccoli!

 

Spintor Fly è un’esca proteica specifica pronta all’uso a base di spinosad per il controllo della mosca dell’olivo (Bactrocera oleae) e della mosca mediterranea della frutta (Ceratitis capitata).

Spinosad è una miscela di due tossine dotate di notevole attività insetticida, ottenute attraverso un processo naturale di fermentazione da un batterio Actinomicete del suolo, la Saccharopolyspora spinosa.

L’esca è stata sviluppata congiuntamente da USDA (United States Dept of Agriculture) e Dow AgroSciences e, oltre a spinosad, contiene 6 ingredienti che la rendono più attrattiva e ne migliorano la persistenza sulle piante rispetto alle esche già presenti in commercio. Si tratta di proteine vegetali, sostanze stabilizzanti, zuccheri, umettanti e sostanze che mantengono la soluzione applicata viscosa ed emettono sostanze attrattive volatili. Spintor Fly sfrutta una tecnica applicativa innovativa, consistente nel far assumere alla stessa soluzione applicata la funzione di “stazione attrattiva”.

Spintor Fly presenta un’ottima selettività sulla coltura, riduce i tempi di applicazione, i costi di distribuzione e i consumi d’acqua. Non possiede alcun impatto residuale sui frutti e non presenta alcun rischio per l’operatore che esegue il trattamento. E’ autorizzato in Agricoltura Biologica.

Modalità d’impiego
La soluzione necessaria per trattare 1 ha di superficie si prepara diluendo 1L di Spintor Fly in 4L di acqua, quindi in totale 5L di soluzione per ha. Prima dell’applicazione si raccomanda di pre-miscelare la soluzione in un contenitore, al fine di ottenere una sospensione uniforme, e poter eseguire una distribuizione con una concentrazione costante. Una volta preparata la soluzione sarebbe opportuno eseguire il trattamento entro 12 ore.

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L’applicazione di Spintor Fly differisce da un normale trattamento, oltre che per il minor impiego di acqua, perchè non occorre irrorare tutta la chioma e ciò si può essere eseguita secondo due criteri:

Utilizzando pompe a spalla: consigliata per superfici limitate. I 5L di soluzione per ettaro vengono ridistribuiti in una parte della chioma, mediante getto unico e ugello singolo, creando una chiazza di 30-40 cm circa di diamentro.

Utilizzando pompe portate da una trattrice: adatta a superfici più estese. Per un miglior pescaggio si può diluire la soluzione sino ad un massimo di 15 litri per ettaro. Lungo il filare l’applicazione del prodotto sulla chioma, sempre con un getto unico e ugello singolo, avviene distribuendo la soluzione, formando una banda di circa 15-30 cm di larghezza.

Si raccomanda di non nebulizzare il prodotto e di irrorare gocce del diametro di 4- 6 mm. Non occorre trattare direttamente i frutti, anzi, ove possibile il getto deve essere indirizzato verso le zone della chioma con minor presenza di frutti. E’ sufficiente trattare il 50% di piante (1 fila si e 1 no, oppure 1 pianta si e 1 no) ed è buona pratica trattare tutte le piante perimetrali.

I trattamenti devono essere eseguiti ogni 8-12 giorni, in funzione del livello di infestazione, ma si consiglia di non superare l’intervallo di 8 gg nei momenti di massima infestazione. Evitare di trattare prima di una pioggia, e in caso vi sia un evento piovoso superiore ai 4-5 ml, si suggerisce di ripetere il trattamento appena possibile.

Notazioni sulla sicurezza ambientale

 

Questi prodotti mostrano tossicità per api e bombi solo finché umidi, si devono quindi evitare trattamenti durante la fioritura, e in generale trattare nelle ore serali, come in genere consigliato per ogni tipo di intervento.

Anche la tossicità nei confronti dei pesci è leggera, i principi attivi non sono solubili in acqua perciò non presentano rischi di inquinamento atmosferico per deriva e di inquinamento delle falde per lisciviazione.

L’eventuale gocciolamento nel suolo  si ferma nei primi centimetri del profilo e in superficie viene rapidamente degradato per via fotochimica.

Non possiede alcun impatto residuale sui frutti e non presenta alcun rischio per l’operatore che esegue il trattamento.

 

 

 

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4 commenti su “Spinosad e SpintorFly, esca proteica e insetticida per prevenire e contenere la mosca olearia

    • Stefania
      Stefania L'autore dell'articolo

      Ciao Francesca! presso qualunque rivenditore…dovresti avere comunque il tesserino per l’acquisto e l’uso di fitosanitari per quantità superiori al litro…comunque vedrai che i rivenditori ti sapranno dare tutte le informazioni necessarie! Se hai bisogno di unteriori info contattaci pure!

    • Stefania
      Stefania L'autore dell'articolo

      Ciao Luciano!
      ci sono ditte che producono irroratori speciali per Spintorfly, sia pompe a spalla che atomizzatori. Questi sono in grado di tarare l’esatta quantità di prodotto, automaticamente. Debo dire che noi ci siamo sempre mossi con pompa a spalla tradizionale e a piedi :)
      Utilizziamo in genere l’ugello leggermente più allentato, in modo che faccia gocce più che vaporizzazione. Tempo di lavoro: mezz’ora a ettaro di uliveto specializzato!