Il Portale dell’olio di oliva sul SIAN e gli olivicoltori 3


Schermata 2016-09-06 alle 11.57.47Il Portale dell’olio di oliva sul SIAN: inseparabile compagno di viaggio di ogni olivicoltore…

Peccato che l’informazione, per non dire la formazione, relativa a questo tema sia estremamente scarsa, frammentaria e a posteriori. Non parlo della categoria dei frantoiani (e ce ne sarebbe bisogno, nonostante siano anni che ci confrontiamo con queste modalità di trasmissione dati), ma degli olivicoltori, di quella sconfinata massa di piccoli olivicoltori, che si trovano a dover aprire posizioni e a dover compilare un registro telematico sulle movimentazioni dell’olio che producono. Motivo: garantire un sistema di tracciabilità infallibile dell’olio made in Italy, o dell’olio che in Italy a vario titolo transita, si trasforma, si vende.

Quindi, cerchiamo di capirci qualcosa.

Sul sito SIAN, PORTALE DELL’OLIO DI OLIVA leggiamo che dal 1° gennaio 2014 sono in vigore le disposizioni del Regolamento (UE) n. 299/2013 che ha modificato il Reg. (CEE) n. 2568/91 relativo alle caratteristiche degli oli d’oliva e degli oli di sansa d’oliva nonché ai metodi ad essi attinenti.

Tale regolamento ha introdotto l’obbligo di tenere dei registri di entrata e di uscita per ogni categoria di olio d’oliva ed olio di sansa, per tutte le persone e i gruppi di persone fisiche o giuridiche che detengono tali prodotti ai fini dell’esercizio della loro professione o a fini commerciali, dalla fase dell’estrazione al frantoio fino all’imbottigliamento incluso.

Il nuovo Decreto Ministeriale 23 dicembre 2013 prevede che i registri di entrata e di uscita siano tenuti con modalità telematiche nell’ambito dei servizi del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN).

In Italia dal 2009 è già in vigore il Decreto Ministeriale 8077/2009 che ha introdotto, per i frantoi, le imprese di condizionamento e i commercianti di olio sfuso, l’obbligo della tenuta di un registro per ogni stabilimento e deposito, nel quale sono annotati le produzioni, i movimenti e le lavorazioni dell’olio extra vergine di oliva e dell’olio di oliva vergine (nel caso di lavorazione per conto terzi, i registri sono tenuti da chi procede materialmente alla lavorazione).

Le nuove disposizioni ampliano l’universo dei soggetti chiamati ad ottemperare all’obbligo del registro telematico, includendovi anche l’OLIVICOLTORE, esentando solo chi produce meno di 200 kg di olio per campagna olearia, e lo utilizza per autoconsumo.

Qualunque olivicoltore produca più 200 kg di olio, o ne faccia commercio, è obbligato alla tenuta del registro telematico Sian, nel quale annotare relativi carichi e scarichi degli oli. Entro il sesto giorno successivo alla movimentazione, oppure entro il decimo giorno del mese successivo alla movimentazione, nel caso tale olivicoltore detenga e produca meno di 700 kg di olio per campagna di commercializzazione.

Sono esclusi dalla tenuta del registro telematico Sian i punti vendita e i depositi di soli oli confezionati, per i quali provvederà a registrare ed inviare i movimenti il trasformatore/confezionatore, generalmente il frantoio (*su questo tema torneremo, è fondamentale!).

Registrare i movimenti sul SIAN implica avere un fascicolo aziendale aggiornato (il minimo problema, quasi tutto lo hanno, è lo stesso che fa da base alla domanda per gli aiuti PAC) e avere una posizione attiva presso lo stesso portale SIAN, che qualunque CAA può aprire. Lo stesso CAA può provvedere su delega a registrare i movimenti. Chiaramente queste prestazioni hanno un costo: nel caso in cui l’olivicoltore se le sbrighi da solo, costano tempo, se si rivolge ad un CAA ci sarà una fattura per servizi.

Gran parte anche dei piccoli olivicoltori ha una produzione che supera, anche se di poco, i 200 kg di olio annui. Gran parte degli olivicoltori si trova quindi a dover affrontare il registro telematico. Ma come? Dal nostro canto, cerchiamo di fare il possibile, ci informiamo e diffondiamo le informazioni, perché un intero settore non si trovi spaesato di fronte ad un adempimento tanto “minimale”, quanto invece scioccante.

Chi lo spiega che va aggiornato il fascicolo aziendale? Chi lo spiega come aprire la posizione SIAN? Chi da le indicazioni necessarie relative a quando si deve aprirla, a quando si è esentati? L’agricoltura è un settore dove l’età media è ancora molto alta…e nel caso di inserimento di adempimenti come questo c’è bisogno di sostegno, informazione, transizione.

 


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3 commenti su “Il Portale dell’olio di oliva sul SIAN e gli olivicoltori

  • MARIO

    Il vs. articolo non è esaustivo, pubblicate la normativa, un manuale per poter procedere a una corretta gestione del registro telematico

      • MARIO

        Scusami, non volevo essere presuntuoso, ma un argomento così corposo, merita forse qualche cosa in più, la ringrazio per il link, non funziona, se mi può aiutare mi occorre sapere per certezza per questo ricerco la normativa che non trovo;
        i nuovi adempimenti che sono entrati in vigore dal 01/07/2016 che hanno modificato il quantitativo i di olio di oliva destinato all’autoconsumo.
        Salutoni