Secondo trattamento con CAOLINO!


Secondo trattamento a base di caolino AGRIBIOCLAY della Clay & Clay.

L’oliveto dopo circa 25 giorni dal primo trattamento, giorni caldi, ventosi e con 3-4 mm di pioggia in un fortunato venerdi della settimana passata, si presenta ancora in buone condizioni di copertura, diciamo un 30%.

Le piante appaiono in buona salute. Il caolino sembra riesca effettivamente a limitare l’evapotraspirazione, a ridurre gli effetti delle calde radiazioni solari e soprattutto a catturare la preziosissima umidità notturna, donandola alle piante.

L’oliveto, di varietà canino, presenta uno stato di stress idrico veramente tenue, con uno sviluppo ben marcato delle olive. Pensiamo siano piuttosto grandi per la varietà caninese in questo periodo! Ottimo quindi.Schermata 2017-07-16 alle 13.56.18

Mantenendo fermo lo strumento e l’oliveto (un atomizzatore, come quello in foto qui accanto, portata 1000 lt, in un oliveto di 1.70 ha) abbiamo fatto degli aggiustamenti tecnici, che ci hanno lasciati estremamente soddisfatti.

Queste le nostre considerazioni.

MISCIBILITÀ: come la volta precedente, ottima, in ogni fase del trattamento. Abbiamo versato il caolino nella cisterna quando il riempimento aveva raggiunto circa la metà della capienza, con l’agitatore acceso. Il caolino si è disciolto senza problemi in acqua, non abbiamo avuto problemi di deposito, ne durante il riempimento ne durante il trattamento. Abbiamo tenuto sempre l’agitatore in funzione. Per quanto riguarda gli ugelli (la nostra maggiore preoccupazione) si è tutto svolto alla perfezione. Non ci sono stati mai problemi di otturazione.

Abbiamo utilizzato ugelli di due diverse dimensioni; 1,2 mm per gli ugelli più alti, e  0,8 per tutti gli altri. Questa scelta è stata dettata dal fatto che abbiamo pensato che per raggiungere e coprire meglio le cime andassero usati ugelli leggermente più grandi, mentre nella chioma volevamo ottenere una maggiore micronizzazione delle gocce, per vedere se si poteva massimizzare ancora di più la copertura rispetto il primo trattamento. E così è stato!

WP_20170729_08_53_02_Pro WP_20170729_09_33_22_ProQuesta volta abbiamo utilizzato invece 7,5 kg di caolino ogni 100 litri di acqua.

E abbiamo aumentato la velocità del trattore!

RISULTATO: la combinazione ugelli più piccoli, marcia più veloce e aumento della concentrazione della soluzione acqua-caolino hanno comportato che con un solo atomizzatore, quindi 1000 litri di acqua e 75 kg di caolino siamo riusciti a fare due giri completi dell’oliveto, che ricordiamo ha 220 piante in 1.70 ha. 

La copertura è risultata decisamente migliore della prima volta! Decisamente! Diciamo che ci muoviamo per la chioma intorno ad un 70-80%! E ricordiamo, utilizzando, la metà dell’acqua, 75 kg di caolino invece che 100 e la metà del tempo (e del gasolio!).

Uscivamo dal primo trattamento soddisfatti e consapevoli che si poteva migliorare…Dopo questo secondo trattamento ci sembra di aver trovato le condizioni tecniche migliori.

WP_20170729_10_33_24_Pro
Per testare ancora di più la capacità del caolino di tutelare le nostre piante dallo stress idrico, dal caldo e dalla radiazione solare abbiamo fatto anche un piccolo esperimento in un altro oliveto.

Lì abbiamo delle piante di varietà precoce, frantoio e leccino, che stanno soffrendo particolarmente: presentano la classica foglia arricciata ai lati che segnala una carenza importante di acqua. Abbiamo trattato col caolino queste piante, per vedere se e cosa può succedere…Vi teniamo aggiornati!

Questa stagione ci insegna che la siccità, molto problematica per le piante può essere attenuata in molti modi, il migliore sicuramente può essere l’utilizzo del caolino! Irrigare gli alberi, non so, in questi tempi di razionamento di acqua, calo inesorabile dei livelli di laghi e fiumi, ci sembra un’azione sconsiderata.

Fare agricoltura consapevole significa anche questo, valutare il proprio benessere e quello dell’ecosistema. Quindi se il caolino può essere una soluzione anche all’uso sconsiderato di irrigazioni…beh, intendiamo provarlo!

Un ringraziamento particolare alla Clay & Clay, che si sta dimostrando ogni giorno di più un partner attento e sensibile e non un semplice fornitore (fossero solo fornitori lo sarebbero di un prodotto comunque ottimo!)

 

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