Risultati quarto monitoraggio drupe 20.08.18


Siamo ad un mese di monitoraggi, di passeggiate mattutine a prelevare le 100 olive necessarie per il campionamento. Passeggiate che diventano sempre più slalom tra i tafani, ahinoi!

La situazione procede abbastanza bene. La stagione di quest’anno contro ogni aspettativa prevede poca presenza di mosca, a causa delle avverse condizioni per la sua sopravvivenza di estate 2017 e gelata 2018.

Nelle varietà precoci l’attacco è leggermente più marcato, parliamo di cifre che sono generalmente lontane dalla soglia di trattamento del 10%, tranne che per alcuni sporadici casi (in presenza di olive da mensa, ascolane e precoci particolarmente grandi).

Nella varietà caninese la situazione è ancora migliore: pochissime punture, tra probabilmente saranno centrali le prossime due settimane, ad ora poche punture, le mosche sono giustamente attratte da frutti in fase fenologica più avanzata, più polposi e ospitali :)

Nei nostri oliveti abbiamo effettuato un primo trattamento di caolino nei giorni 24-25 luglio. Siamo estremamente soddisfatti della copertura, della tenuta nonostante i parecchi e costanti mm di pioggia di queste 4 settimane. Il caolino ha ceduto solo aI 23 mm di pioggia della mattina del 14 agosto, caduti in una mezz’oretta.

Ma, anche qui: da lontano sembra tutto completamente dilavato (e ne avrebbe ogni ragione), mentre da sotto la pianta la patina che ancora copre olive e foglie resiste ancora un po!

Aspettiamo ancora qualche giorno per capire se il meteo si stabilizza un po, poi capiremo come procedere. Fatto sta che l’istantanea che ci fornisce il monitoraggio è ottima! Quindi abbiamo tutto il tempo per fermarci e vedere come procede.

Superata l’incredulità, l’olivicoltore dovrebbe essere sollevato, continuare la sorveglianza attraverso il monitoraggio e attendere il momento giusto per fare qualcosa, se necessario.

Nell’olivicoltura convenzionale non biologica l’approccio dovrebbe essere non preventivo ma a necessità. Che facciamo prendiamo l’antibiotico anche se l’infezione non è in corso??? Il discorso della prevenzione si attua in regime bio, attraverso l’uso di prodotti dissuasori come il caolino, non certamente in agricoltura convenzionale trattando con insetticidi e antiparassitari sistemici quando il parassita non c’è!

Buttate il calendario olivicoltori!! E osservate quel che vi succede intorno.

PS: quattro anni da quando abbiamo iniziato a fare monitoraggio per il territorio, quatro anni di lunedi a raccogliere campioni e martedi telefonare a tutti, l’agronomo che passa il lunedi sera sul microscopio a sezionare strato per strato ogni drupa, quattri anni di consigli, idee, esperimenti.

In questi quattro anni abbiamo iniziato tutti insieme a costruire un modo diverso di fare agricoltura, più consapevole, meno dogmatico, più economico e rispettoso! GRAZIE!!

 

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