Risultati del monitoraggio della tignola dell’olivo 2017


Torniamo sulla TIGNOLA…proprio ieri un olivicoltore della zona mi ha detto di aver fatto un trattamento contro la tignola.

Ho domandato se fosse certo che avesse bisogno di trattare la tignola. Come ne avesse rilevato la presenza. E naturalmente, nessuna indagine preventiva, solo trattamento a calendario!

Quanto di più malfunzionante ci sia in agricoltura ancora oggi.

E vi spiego perché. Ne avevamo già parlato qui: http://www.oliomezzabarba.it/la-tignola-dellolivo/.

Prima della fase fenologica di “indurimento nocciolo”, può rendersi necessario un trattamento contro la generazione carpofaga della tignola, che è quella realmente dannosa per le olive le cui larve vanno colpite prima che raggiungano il seme. Per valutare l’opportunità dell’intervento e il suo corretto posizionamento sono utili le trappole a feromoni installate entro metà giugno che consentono di individuare con precisione il picco del volo degli adulti che daranno vita alla generazione carpofaga, responsabile della cascola delle drupe infestate.

Trappola tignola per il monitoraggio (02) al controllo di oggi

Trappola tignola per il monitoraggio (02) al controllo di oggi

Trappola tignola per il monitoraggio (01) al controllo di oggi

Trappola tignola per il monitoraggio (01) al controllo di oggi

BENE, queste sono le trappole con feromoni che abbiamo installato in oliveto per monitorare la presenza effettiva di adulti di tignola, pronti a deporre le pericolose uova della generazione  carpofaga.

Le catture si contano agilmente, si tratta di una decina di insetti per trappola. Vale a dire, PRESENZA NON RILEVATA!

Aggiungiamoci una considerazione sul meteo di questi ultimi tempi. Caldo sole vento e un accennino veloce di pioggia. Beh, sulla generazione carpofaga hanno effetto letale le alte temperature e il clima siccitoso durante la fase delle ovideposizioni (da metà giugno agli inizi di luglio), sia sulle uova sia sulle neonate.

Quindi, quello che ci conferma il monitoraggio è che nel nostro oliveto non è assolutamente necessario trattare per la tignola. Bene, tutto di risparmiato.

Può l’olivicoltore che agisce in prevenzione affermare lo stesso? No, di certo. È come se uno si prendesse l’antibiotico prima di avere il mal di gola…

M o n i t o r a r e, o s s e r v a r e, ci insegna molte più cose di quante potremmo mai immaginare. Basta con la lotta a calendario! Le mezze stagioni non esistono più!

 

 

 

 

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