Prevenzione mosca olearia e caolino, estate 2020


Finalmente è arrivato il caldo qui da noi, le temperature stanno salendo, sudiamo e ringraziamo agosto che ci concede (ad oggi, poi vedremo) almeno due settimane di tregua in oliveto…la mosca con il caldo non depone! bisogna sempre stare molto attenti: quest’anno la popolazione adulta è abbondante, e attende solo le condizioni giuste per iniziare ad attaccare le nostre belle olivette verdi.

Noi che amiamo sempre prevenire, quest’anno ci siamo organizzati alla grande.

1) FINE GIUGNO – concimazione ad ingrossamento frutti con 3% di caolino, ne abbiamo parlato qui.  Abbiamo utilizzato il caolino per due motivi: come adesivo per veicolare meglio il concime, e come prima iniziale copertura di base per il successivo trattamento.

2) 20 LUGLIO – trattamento con caolino al 5%. L’estate si prepara calda e asciutta, almeno le prossime due tre settimane lo saranno. Il trattamento ha dato risultati SUPER! sarà che nel tempo siamo diventati abili nel regolare l’atomizzatore****, ma la base data in concimazione al 3% ha fatto tantissimo! Vedere le foto della gallery qui sotto per credere :)

Da lunedi scorso abbiamo iniziato il monitoraggio, quindi saranno i risultati delle punture, uova e larve a guidarci nelle scelte e nelle cose da fare in oliveto.

Prevediamo subito dopo ferragosto di fare un ulteriore trattamento….sempre al 5%, che su un caolino così strutturato nel tempo, ci farà raggiungere una copertura eccezionale e soprattutto una estrema resistenza al dilavamento.

Mosca, avrai molta confusione cromatica nei nostri oliveti!!!

 

**** piccola nota sulle regolazioni: ne abbiamo parlato allo sfinimento nel sito,  qui, qui e qui ad esempio…

il caolino va distribuito finemente in oliveto, più è vaporizzato più la copertura sarà soddisfacente. Quindi OK ugelli piccoli, OK velocità di marcia più alta. La tecnica in questo caso è tutto!

Molti olivicoltori che hanno provato il caolino negli anni passati ne sono entusiasti, molti completamente delusi, facendo un’indagine tra loro la statistica parla chiaramente: la delusione è legata ad errori nella distribuzione che hanno portato a gocce troppo grandi che hanno percolato, e hanno dato luogo ad una copertura insufficiente, e di conseguenza non resistente alla pioggia.

Come in tutte le pratiche poco chimiche, qui è importante la consapevolezza di COSA si sta facendo e COME lo si sta FACENDO.

Si vedono troppe botti in giro in questi giorni, che dispensano dimetoato a calendario (EH GIA OGNI 25 DEL MESE A PARTIRE DA GIUGNO FINO A SETTEMBRE), dimetoato che è stato messo in deroga per questa campagna olearia. Poi lascia fà che la formulazione più usata si potrebbe dare solo 2 volte a stagione. Poi lascia fà che ogni insetticida dato finora è inutile perché non ci sono attacchi in corso e CON LA CHIMICA SISTEMICA NON SI PREVIENE MA SI TRATTA…lasciamo un po fà…

Noi continuiamo a parlare e parlare e parlare, a spiegare e a condividere, le buone pratiche si difendono da sole! Basta avere orecchie buone e mente aperta.

Buon caldo a tutti, soprattutto alla mosca olearia ;))

 

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