Risultati del monitoraggio mosca giugno 2018 e operazioni colturali giugno-luglio in oliveto


Dopo 7 giorni esatti siamo andati a controllare le nostre trappoline riempite con attrattivo a base ammoniacale per la mosca olearia…

Le catture sono state veramente scarsissime! Trascurabili è la parola giusta…

Sarà presto? Sarà che l’infallibile monitoraggio dei voli con le trappole dopo anni e anni di sole verità da dei risultati non attendibili?

O forse: la popolazione svernante del 2017 era veramente esigua, e col clima della passata estate è quasi una certezza. Durante i giorni più freddi di febbraio, che ha visto alcune notti la temperatura scendere da queste parti a tra -7 e -10 gradi, la popolazione che stava comodamente (si fa per dire) svernando nelle olive rimaste sulle piante e nel suolo, è stata praticamente azzerata.

Questa seconda versione è quella più probabile! Ed è una ottima notizia!

A vedere tutta questa pioggia all’olivicoltore viene in mente l’annus terribilis 2014 e le ginocchia tremano!

Il nostro bravissimo agronomo di fiducia, conferma questa visione delle cose. Bene quindi.

Paranoia da umidità costante e temperature favorevoli alla mosca, decisamente attenuata, per ora, 28 giugno, la situazione sembra buona!

Ma la guardia resta sempre alta, tramite l’OSSERVAZIONE, il nostro mantra. L’arma più potente che abbiamo.

 

 

Come si procede?

CONCIMAZIONE FOGLIARE

Ieri e oggi abbiamo effettuato la seconda concimazione fogliare, sempre a base dello stesso prodotto di base organica, per aiutare le piante nel momento dell’allegagione e inizio accrescimento dei frutti. E questi piccoli frutti…crescono!

 

MONITORAGGIO VOLI/TRAPPOLE

Abbiamo sostituito il liquido attrattivo nelle trappole, da ora in poi, voli o meno, il monitoraggio deve essere costante, per essere preparati e intervenire al momento giusto.

Quindi tra una settimana, nuova conta.

 

MONITORAGGIO DRUPE

Da metà luglio, o poco dopo appena iniziano i segni di indurimento nocciolo delle olive (momento in cui ricordiamo la mosca inizia ad essere pericolosa per i frutti) inizieremo come al solito il monitoraggio delle drupe. Tutti i lunedi, aperto a tutti gli olivicoltori, 100 olive prelevate in maniera casuale dall’oliveto e dalla pianta. Questo tipo di monitoraggio ci dirà se la mosca depone, se le punture sono sterili o meno, se ci sono uova o larve, se e quando è il momento di trattare.

 

CAOLINO AGRIBIOCLAY/SPINTORFLY

Questi sono le due tecniche che adotteremo nei nostri oliveti.

Tempo permettendo nella seconda metà del mese di luglio andremo in copertura con il caolino. Già testato l’anno passato, principalmente per protezione dall’irradiazione solare e dalla siccità (ne abbiamo parlato a lungo nel sito, ad esempio qui e qui), lo riconfermiamo quest’anno. E ne valuteremo l’efficacia nei confronti della mosca olearia.

Se l’attacco ad un certo punto dovesse rivelarsi di una certa importanza, sosterremo l’effetto dissuasore del caolino con lo spintorfly, di cui abbiamo parlato qui.

Dello spintorfly ci piace che possa essere dato con pompa a spalla, e ci permetta di “camminare” costantemente tutti gli oliveti, e osservarli (30 minuti a ettaro il tempo necessario più che testato), che sia una combinazione di attrattivo/insetticida che funziona, e che sia poco invasivo come metodo di trattamento preventivo e ad inizio attacco mosca.

 

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