monitoraggio della mosca olearia…iniziamo! 1


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la mosca olearia

La mosca dell’ulivo, simile alle altre mosche che colpiscono la frutta, ha dimensioni di circa 4-5 mm ed è riconoscibile dal “puntino” nero presente all’apice delle ali (qui il link alla scheda su wikipedia per saperne di più).

Le condizioni di temperatura ideale di questo insetto sono quelle comprese tra 22-30°C: gli adulti della mosca diventano attivi solo quando la temperatura supera i 14°C e si arresta allorquando questa supera i 31-33 °C. Va sottolineato che il perdurare di giornate estive caratterizzate da alte temperature (maggiori di 31°C), bassa umidità ed assenza di pioggia causano un’elevata mortalità delle uova e delle larve presenti all’interno dei frutti.

 

dettaglio di puntura/ovodeposizione

dettaglio di puntura/ovodeposizione

 

 

Questo luglio è un mese purtroppo favorevolissimo per la temuta bactrocera oleae…proviamo a capire cosa gli olivicoltori possono fare per monitorare, prevenire e trattare solo al momento giusto e di massima efficacia!

 

 

la trappola cromotropica

la trappola cromotropica

Il metodo migliore a livello di prevenzione per controllare la presenza e la quantità di mosca olearia all’interno del proprio oliveto consiste nell’utilizzo di trappole cromotropiche gialle: ne bastano 4 o 5 per ettaro, attirano gli insetti grazie al loro colore e li intrappolano sulla colla di cui sono cosparse. Mentre da un lato questo metodo è ottimo per effettuare un campionamento degli insetti presenti nell’oliveto e della loro densità, dall’altro prevede un minimo di nozioni di entomologia, bisogna essere in grado di distinguere una mosca delle olive da una della frutta, o da una mosca domestica per poter identificare le specie presenti e, per poter valutare correttamente la percentuale di attacco.

L’intervento diventa consigliato quanto osservando la trappola si distinguono 6-7 adulti di mosca olearia.

Un altro metodo di più facile realizzazione ma che consente di intervenire solo ad infestazione in atto, è il campionamento delle olive con il controllo visivo. Il metodo consiste nel prelevare nell’oliveto 100 olive e poi, di contarle una ad una per vedere se si nota il classico foro a triangolo, dapprima verde poi brunastro, della deposizione dell’uovo all’interno dell’oliva, o in alternativa del foro di uscita della pupa/mosca. Importante è prelevare le olive da alberi posizionati in diverse zone dell’oliveto e da differenti porzioni della chioma, per garantire la credibilità dei dati raccolti a livello generale.

Quando questo tipo di campionamento mostra che le olive colpite dalla mosca olearia superano il 10-15 % del totale, si rende necessario provvedere ad effettuare un trattamento, al fine di ridurre i danni quantitativi (perdita di raccolto dovuto alla cascola delle olive punte) e, soprattutto i danni qualitativi dell’olio extravergine di oliva che se ne ricava (difetti di muffa e verme).

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trappola cromotropica fai da te

 

Trick&Tip (l’angolo dei consigli): per una trappola cromotropica completamente fai da te, basta prendere un piatto di plastica giallo (il colore è fondamentale) e cospargerlo con una colla forte, resistente all’acqua e non velenosa.

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