Ma l’inverno dov’é? Preoccupazioni di un’olivicoltrice   Aggiornato recentemente!


Sembra che quest’anno l’inverno non voglia arrivare. Gennaio temperature che toccano e superano i 16 gradi. Le previsioni per febbraio che confermano questo andamento climatico. Le giacche pesanti che rimangono nell’armadio, e le domande che ci si pone in campagna.

Quanto ancora aspettare per potare gli ulivi? C’è chi già ha potato, chi sta potando. Noi aspettiamo sempre almeno metà febbraio, se non fine febbraio, per evitare il pericolo di gelate sulle ferite aperte dalla potatura. Stiamo aspettando quest’anno, anche se le giornate di sole invitano ad affilare i segacci!

Se non arriva un po di freddo, che abbassa la popolazione svernante di insetti…con quanta mosca olearia ci troveremo a combattere già da inizio primavera?

Gli ulivi hanno una vegetazione nuova molto molto abbondante. E ci sta, veniamo da un’annata paurosamente scarica, quindi le piante non hanno speso energie per portare avanti olive. Le piogge sono stae abbondanti, le temperature miti. In realtà le piante non hanno solo vegetato in autunno, ma stanno continuando a farlo…non c’è rame* che tenga! (*rame che si da a fine raccolta/fine autunno per disinfettare di danni da raccolta e per invitare ed aiutare le piante a “fermarsi” e entrare in riposo vegetativo).

Danni da cecidomia su olivo

La vegetazione nuova delle piante, le cime e tutte le foglie nuove sono mangiucchiate, infestate da lenticelle sottofoglia, ingiallite…che sta succedendo? Danni da margaronia? Da cecidomia? Si tratta di piccoli parassiti che approfondoremo e studieremo. Che qui da noi non hanno mai fatto grandi danni, che iniziano ad essere presenti e potenzialmente problematici da un paio di anni. A causa del riscaldamento climatico pare. Si perché per esempio la cecidomia è presente da decenni nell’areale sud del Mediterraneo. Adesso si è spostata più a nord, dove le condizioni climatiche le sono diventate affini.

Danni da margaronia su olivo

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