La campagna olearia è finita…


Ci sono i simboli di inizio e i simboli di fine, le piccole cerimonie e i riti che ogni anno accompagnano questo periodo pieno di lavoro, trambusto, sovrapposizione, giornate che non finiscono mai.

La prima foto è sempre il primo goccio di olio che esce dal separatore.

L’ultima la muraglia de cassoni. Tutti i nostri bins, pronti per essere lavati. In attesa della prossima campagna olearia.

Ora in questa settimana di pulizie si è più esausti che mai. Il ritmo cala, il tempo si dilata…e si tirano delle conclusioni, si fanno gli esami di campagna e di coscienza.

Siamo soddisfatti di questa stagione per quanto scarsa. Ogni anno ha il suo metro di giudizio. Per capirci, se confrontata con il 2015, quest’anno è stato un disastro in termini di quantità, soprattutto di olio…ma se confrontato con l’anno ancora precedente, il maledetto 2014, i dati sono entusiasmanti.

Quindi scarsa, ma intensa. Del resto è quando il gioco si fa duro che si deve resistere!

Mettiamo ogni anno in gioco tutto il nostro sapere, tutta la nostra tenacia e la nostra pazienza, tutta la voglia di fare sempre IL meglio. Per alcuni non basta, per alcuni altri è sufficiente, per molti fortunatamente il nostro approccio funziona. Piacere a tutti è un’utopia, ma accontentare parecchi è bello, crea un bell’ambiente e una bella atmosfera di fiducia.

Maciniamo sostegno e critiche, per trarne insegnamenti.

Sicché grazie, grazie a tutti.

la muraglia dei cassoni

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