Evo Bio 2020, l’assaggio


Siamo a 1/3 del raccolto, quasi alla metà. Quest’anno abbiamo curato la produzione del nostro olio in ogni dettaglio: utilizzo di propoli dopo la potatura, concimazione con alghe e aminoacidi, caolino per proteggere dal sole e dalla siccità, e raccolta super anticipata. Siamo partiti con oltre 10 giorni di anticipo rispetto agli altri anni.

La qualità delle olive quest’anno è ottima, sono sane al 100%, non hanno subito attacchi di mosca o altri parassiti, protette dal caolino non hanno subito stress idrico.

Le piante sono in ottima forma, nutrite, curate, immerse in un oliveto che è un ecosistema che cerchiamo di accompagnare verso il suo naturale equilibrio, progettando sempre interventi minimi, rispettosi delle dinamiche naturali, già perfette.

Detto questo l’assaggio: l’olio è di un colore verde smeraldo, mai visto. Limpido già senza filtraggio. Ricerchiamo miglioramenti costanti sia in campo che in frantoio, e quest’anno i risultati sono evidenti già alla vista.

Il profumo: verdissimo, corrisponde a quello che ci si aspetta dal colore. Intenso, fruttato, erbaceo.

Il sapore: un olio rotondo, dove a prevalere sono i profumi. Si sente tutto il verde di questo ottobre dentro l’olio. L’amaro è saporito, non aggressivo, lascia spazio ad un piccante sottile e persistente, peperoncino puro che dalla lingua passa subito al naso. E i profumi. Le papille gustative gioiscono.

Una vera esperienza.

Ecco. Qualche anno che faccio questo lavoro è passato. Io personalmente, non ho mai prodotto un olio più buono di cosi. Mi verrebbe da dire perfetto.

Con la raccolta così anticipata l’aromaticità si esprime con una pienezza incredibile. Una pienezza che compensa il sacrificio fatto in termini di resa percentuale di olio su olive. Per darvi dei numeri, che alle volte non sono neanche immaginabili: in questo momento 100 kg di olive producono tra i 6,5 e i 7,5 kg di olio. Se avessimo atteso un altro paio di settimane potevamo sperare in un 1 – 1,5 kg di olio in più ogni quintale di olive, se avessimo raccolto a novembre, magari tra i 2,5 e 3 kg in più.

L’insicurezza è stata tanta quando abbiamo visto le prime rese. Il sacrificio economico sembrava quasi insensato (non abbiamo aumentato i prezzi pur lavorando intensamente sulla qualità, a spese nostre). Ma l’assaggio ha rimesso a posto tutto. CHE OLIO!! Che olio!!!

Ed ecco le prime analisi, eseguite qui in frantoio, col nostro tester!

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