E come ogni anno….MONITORIAMO! A partire dal 29 luglio 3


Inizia lunedi 29 luglio il monitoraggio della mosca olearia, come tutti gli anni, non ci si risparmia neanche negli anni di raccolto più fiacco! I campioni andranno consegnati come sempre il lunedi mattina dalle 9.30 alle 10.30. I risultati saranno comunicati per telefono/messagggio entro il martedi.

Buon lavoro a tutti!

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3 commenti su “E come ogni anno….MONITORIAMO! A partire dal 29 luglio

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    Francesco

    Buonasera.
    Qui in toscana,e precisamente sulla fascia costiera, abbiamo già iniziato i monitoraggi dalla settimana scorsa. Siamo già ad una buona ovideposizione (dal 2 al 10%) e nonostante le giornate calde, la mosca sembra piuttosto accanita e “carica”. Credo personalmente di aver scelto l’anno sbagliato per passare ad una gestione biologica, ma dobbiamo farlo. E’ un nostro dovere verso le generazioni future. Dopo questa belissima frase ad effetto, passo alla preoccupazione vera e propria. Ho iniziato a coprire l’oliveto (circa 1000 piante terrazzato collinare) con caolino Agribioclay al 8%. Una forte pioggia mi ha obbligato a ripetere dopo aver coperto circa il 30%. Copertura finita in contemporanea, inizio attacco della mosca. Ho cercato quindi di tamponare con Spintorfy (anche questo dato preventivamente prima dell’indurimento del nocciolo, con adulti presenti in bassissima quantità), cercando di perimetrare e utilizzare come richiamo piccole piante senza olive a spot in mezzo all’oliveto. Non so se andrò lontano. Probabilmente chiudero la stagione con un be pugno di..mosche. Però ci devo e ci dobbiamo provare. Soprattutto sono consapevole che da soli non si fa niente e spero vivamente che i vicinanti mi seguano, in modo da fare “terroir” e coprire più ettari possibili. Un saluto e complimenti.

    • Stefania
      Stefania L'autore dell'articolo

      Caro Francesco, che dire, non potrei essere più in sintonia con te! la combinata caolino/spintor in prevenzione è quella che ad oggi sembra funzionare di più…quindi prova, sperimenta, arrabbiati, tanto in agricoltura è così che funziona, soprattutto se si cwerca di fare le cose in modo un po’ più rispettoso. Se ti può consolare, dopo tanti anni in bio e tante prove e sperimentazioni e fallimenti e successi…posso dire che la gestione biologica di un oliveto ti darà grandi soddisfazioni. Ma ci vuole tempo. E questo non è un concetto facile da trasmettere.
      Negli anni quello che abbiamo visto è che la ricostruzione di un ecosistema più autosufficiente in termini di prede-predatori, insetti fastidiosi per le nostre colture e antagonisti, contribuisce a mitigare i danni.
      Quest’anno da noi la stagione è scarsa e in ritardo…vedremo un po cosa ci riservano i prox mesi!
      Anche noi abbiamo fatto copertura col caolino, una settimana fa, e per stanotte domani-promette pioggia…vuol dire che faremo la seconda copertura prima del previsto ;)
      Per quanto riguarda le percentuali, nella mia esperienza preferisco non superare mai il 5%, e tendo a calare nelle coperture successive, fino anche al 3% (sempre che non piova e il caolino venga in parte dilavato, in quel caso rimaniamo al 5%).
      Ho notato che la concentrazione al 5% è più che sufficiente, per ottenere maggiore copertura bisogna agire sulla distribuzione, più che sulla concentrazione…più passaggi molto veloci e estremamente micronizzati offrono una copertura migliore senza dubbio.

      Buona fortuna per tutto, e aggiornami sugli sviluppi!

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      Domenico

      Buonasera ne approfitto anche io, per consigliare… con un attacco di mosca già vicina al 10%, per aiutare il nostro caolino a proteggere i suoi ulivi dalla mosca può aggiungere la propoli agricola come adesivante naturale. Buona giornata!