azienda/farm


La nostra azienda agricola nasce negli anni Cinquanta, su un terreno tufaceo fino a quel momento utilizzato per la battitura dei cereali (orzo, grano…) dalla comunità locale.

Per renderlo adatto ad ospitare le prime 400 piante di olivo, il terreno fu scassato ed affinato, fino a raggiungere la consistenza necessaria. Da qui nasce il nomignolo “La Poppetta”, che sta ad indicare l’acquisita dolcezza e “morbidezza” del terreno, pronto per l’impianto olivicolo.

Furono scelte cultivar tipiche della zona dell’Alta Tuscia: predomina la caninese, accompagnata da leccino, frantoio e maurino.

Col passare del tempo e l’affinarsi della vocazione all’olivicoltura, furono adibiti alla coltivazione dell’olivo nuovi spazi: il Vignaccio, la Comunella, Gressa, la Mina, Canton della Meschina. Fino a raggiungere un totale di 10 ettari di oliveto specializzato, con circa 2000 piante.

Negli ultimi 10 anni l’azienda ha ampliato l’attività. Restiamo principalmente olivicoltori, ma ci divertiamo con un ciliegeto in località Cappuccini, con circa 100 piante, e un ampio lembo dedicato all’orto estivo, ai legumi e alle spezie.

Dal 1994, inoltre, i tutti terreni dell’azienda sono sottoposti al regime di coltivazione biologica. Si tratta della naturale conseguenza della politica di qualità perseguita nel tempo, della volontà di offrire un prodotto genuino, e semplice formalizzazione di un’etica che pone alla base la piena armonia con la natura e il rispetto della terra e dei suoi equilibri, secondo la tradizione contadina dalla quale proveniamo.

 

La raccolta delle olive

Il periodo di raccolta delle olive varia a seconda dell’andamento dell’anno ma, generalmente, la raccolta inizia a metà del mese di ottobre.

Fino a poco tempo fa, nei nostri terreni, la raccolta avveniva sistematicamente secondo il sistema tradizionale: a mano, con rastrelli prima e agevolatori a pettine poi.
Dagli anni novanta, per velocizzare la raccolta e concentrarla nel momento di giusta maturazione dei frutti, siamo passati ad una parziale meccanizzazione: trattrice e pettine abbacchiatore. Manteniamo la raccolta manuale in alcuni terreni, particolarmente scomodi o con spazi di manovra troppo stretti.

In entrambi i sistemi, alla base della pianta di ulivo vengono stesi dei grandi teli. Al fine di ricevere le drupe vengono stoccate entro cassoni, per essere poi trasportate al frantoio dove avverrà immediatamente la lavorazione.

Le varietà di olive (cultivar) della nostra azienda 

Canino (70%)
Varietà diffusa soprattutto nel viterbese. Caratterizzata da un albero alquanto vigoroso, con chioma espansa. Le drupe prodotte sono piccole e hanno forma sferoidale. La loro maturazione è tardiva. La resa in olio medio-alta e la produzione piuttosto costante.

Altre varietà (30%), caratteristiche dell’Italia centrale.
▪   Frantoio: caratterizzata da albero di media vigoria dai rami fruttiferi sottili e chioma media. Le drupe sono di dimensione medio piccola, di forma ovoidale. La maturazione è scalare e tardiva, e la resa in olio media.
▪   Leccino: caratterizzata da un albero di buona vigoria, con chioma densa dal colore verde intenso. Le drupe hanno dimensione media e la loro maturazione è precoce e uniforme. La produzione è abbastanza elevata e costante, nonostante le rese in olio non siano altissime.
▪   Maurino: caratterizzata da un albero vigoroso, con rami fruttiferi penduli e chioma folta. Le drupe sono piccole, ovoidali asimmetriche, dalla maturazione medio precoce. La resa in olio e la produttività discrete.

Our farm was established in the fifties, on a ground tuff which was originally used for threshing of cereals (barley, wheat …). To make it suitable to accommodate the first 400 olive trees, the land was battered and refined until it reached the consistency required: here comes the nickname Poppetta, indicating the acquired sweetness and ‘softness’ of the land ready for olive trees.

We chose cultivars typical of the area: Canino, accompanied by Leccino, Frantoio and Maurino.

Over the years other lands were devoted to the cultivation of the olives: Vignaccio, Comunella, Gressa, Mina, Canton della Meschina, up to reach a total of 10 hectares of specialized olive grove with about 2000 plants.

Founded as primarily devoted to olive in the last 10 years the company has expanded its activities: we grow cherry trees and vegetables, legumes and spices.

Since 1994, all farm land have been brought under organic cultivation, the result of a quality policy pursued by the company over time, the desire to offer a genuine and natural product. 

 

Harvesting

The best period to start harvesting takes place between the end of October and November, when the olives have a percentage of ripening of about 30%. Until a few years ago the harvesting always occurred with the conventional system, by hand with rakes and comb facilitators. Since 1997, in order to speed up the harvesting and concentrate it in the moment of ripeness of the fruit, we first switched to a shaker that drops the drupes with vibration, then to a picker. We continue manual harvesting in some areas.

The olive varieties (cultivars) of our farm

CANINO (70%)
Typical of our area, it’s a very vigorous tree with a wide crown. The drupes produced are small, have a spherical shape, their maturation is delayed, the oil yield medium-high and the production fairly constant.

Other varieties (30%), typical of central Italy: frantoio, leccino, maurino.

Vuoi condividerci?
Share